Consigli e Recensioni dagli esperti per viaggi in Myanamar o Birmania
07/10/2016 | 14:50

 Costi e informazioni per un viaggio in Myanmar via terra. Il nostro viaggio segue una sorta di ‘loop’, inizia e finisce da Mae Sot sul confine con la Thailandia. Se arrivi dalla Thailandia e passi il confine via terra vi occorre il visto, fattibile in tre giorni all’ambasciata del Myanmar a Bangkok.
(Copiato da viaggiovero.com)

 

Come muoversi e viaggiare in Myanmar via terra: consigli utili

 

Costi e informazioni per un viaggio in Myanmar via terra. Il nostro viaggio segue una sorta di ‘loop’, inizia e finisce da Mae Sot sul confine con la Thailandia. Se arrivi dalla Thailandia e passi il confine via terra vi occorre il visto, fattibile in tre giorni all’ambasciata del Myanmar a Bangkok.

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La bellezza unica di Bagan

La bellezza unica di Bagan – Foto di Lola e Ivana Around the World

Il nostro viaggio segue una sorta di ‘loop‘, inizia e finisce da Mae Sot sul confine con la Thailandia.

Se arrivi dalla Thailandia e passi il confine via terra ti occorre il visto, fattibile in tre giorni all’ambasciata del Myanmar a Bangkok = 810 bath.

Arrivando alla stazione degli autobus di Mae Sot, troverai un sacco di taxi che per 100 bath ti vorranno portare al confine, ma basta uscire dalla stazione, girare a destra e camminare per 1 km in direzione del centro e troverai dei tuk tuk lunghi al costo di 20 bath.

Passa il confine e baratta un taxi collettivo a 10.000 kyat a testa, non di più, direzione Mawlamyine.

Qui abbiamo alloggiato al Breeze Guest House, onestamente non abbiamo visto gli altri ostelli, sappiamo che ce ne sono altri lì vicino, questo è alquanto squallido, umido e decisamente non confortevole. Il costo è di 7.000 kyat.

Un giorno abbiamo visitato la pagoda Kyaik Than Lan, entrata libera, il giorno seguente abbiamo preso l’autobus che per 500 kyat ci ha portate al centro di meditazione, il monastero con 2000 monaci. Un’esperienza unica.

Da Mawlamyine direzione Hap-an in autobus locale spartano per 1.000 kyat.
Ostello Soe Brother, decisamente meglio del primo, 6.000 kyat a notte.

Monastero a Moulmein 2000 monaci in meditazione

Monastero a Moulmein 2000 monaci in meditazione – Foto di Lola e Ivana Around the World

Hap-an è perfetta per chi ama scalare le montagne e godersi delle viste mozzafiato con templi e buddha nascosti nella natura più selvaggia.

Autobus per Yangon per 5.000 kyat.
Dal bus terminal di Yangon situato fuori città, non farti infinocchiare dai milioni di taxi che ti offriranno un passaggio per 7.000 kyat, basterà uscire ed aspettare il bus n.43 o n.42 che ti porterà in centro vicino alla stazione per soli 200 kyat.

Viaggiare come uno del posto, si paga sempre meno.

A Yangon non abbiamo speso per l’alloggio, abbiamo usato couchsurfing.org davvero utile per conoscere gente del luogo o stranieri che vivono all’estero, farsi dare qualche consiglio utile e risparmiare un po’.

Shwedagon Pagoda di notte a Yangon

Shwedagon Pagoda di notte a Yangon – Foto di Lola e Ivana Around the World

Abbiamo visitato la Shwedagon Pagoda che ha un biglietto d’ingresso di 8.000 kyat e il parco che costa 2.000 kyat. Noi consigliamo anche il circle train, è un treno che gira intorno alla città in tre ore, puoi goderti il paesaggio comodamente seduti su un sedile di legno insieme alle galline e ai polli, costo circa 150/300 kyat.

Villaggio locale visto dal treno circle train a Yangon

Villaggio locale visto dal treno circle train a Yangon – Foto di Lola e Ivana Around the World

Da Yangon a Meiktila abbiamo preso il treno locale per 3.700 kyat, fino a Thazi per 12 ore, poi un mezzo a 3 ruote per 1.000 kyat (c’è anche l’autobus diretto dal bus terminal di Yangon a Meiktila che è più veloce a circa 9.000 kyat).
Di certo il treno locale ‘hard sit‘ non è confortevole e magari lo consigliamo per tratte più brevi, ma l’esperienza va decisamente provata!

A Meiktila siamo state ospiti da Uvi un monaco del monastero di Nagayon (anche lui si trova su couchsurfing.org). Abbiamo dormito e mangiato con i monaci in cambio di tante chiacchiere, scambi di idee culturali e brevi lezioni di inglese, italiano e francese.

Uvi il capo monaco e un suo allievo a Meiktila nel monastero Nagayon dove siamo state ospitate

Uvi il capo monaco e un suo allievo a Meiktila nel monastero Nagayon dove siamo state ospitate – Foto di Lola e Ivana Around the World

Da Meiktila a Kalaw bus locale sedute davanti con l’autista per 4.000 kyat (quello con aria condizionata costa minimo 7.000 kyat)

A Kalaw abbiamo alloggiato al Golden Lily Guest House 3.500 kyat, colazione inclusa, super pulito e gestori davvero gentili.

Da qui abbiamo prenotato tre giorni di trekking fino al lago Inle 38.000 kyat colazione, pranzo, cena e battello inclusi. Camminare è gratis, visitare il lago, no, 10.000 kyat di tassa!
Questo è stato davvero un tuffo nella cultura birmana, visitare i villaggi ancora intatti nel cuore delle montagne del Myanmar!
Dopo 3 giorni arriviamo a Nyaung Shwe, a nord del lago Inle. Abbiamo speso per una notte al Joy hotel, 7.000 kyat a testa per una doppia con bagno e colazione inclusa.
Un ‘must‘ è noleggiare una bici per 1.000 kyat e girarsi la città, seguire la sponda del fiume e pedalare fino ai vigneti in cima alla collina. Non assaggerei il vino, poi non dire che non te l’avevamo sconsigliato.

Da Kalaw a Inle Lake camminando per i campi e i villaggi remoti in 3 giorni

Da Kalaw a Inle Lake camminando per i campi e i villaggi remoti in 3 giorni

Da Nyaung Shwe abbiamo preso il bus 10.000 kyat per Mandalay Bus Terminal che si trova fuori fuori città, il bus arriva alle tre di notte, noi per evitare di pagare una notte d’ostello, abbiamo preso un secondo bus 1.500 kyat alle quattro del mattino fino a Pyin U Lwin, siamo arrivate belle fresche alle otto, ci siamo divorate una colazione, e via tutto il giorno in giro in bici, noleggiate a 1.000 kyat.

Dopo una stancante giornata in bici verso le quattro del pomeriggio ci siamo rilassate sul treno per tornare a Mandalay centro città, 550 kyat. Il treno é decisamente più economico ma un pochino più lento e un tragitto assai più movimentato e traballante.
Dalla stazione principale di Mandalay siamo andate a piedi fino alla nostra guest house, Dream Land Guest House il prezzo per un letto in camerata é di 10.000 kyat, struttura nuovissima e ospita una scuola d’arte e di musica, la colazione è inclusa.

Noi ci siamo fermate 3 giorni facendo volontariato nelle scuole locali, visitando monasteri e gironzolando in bici. Prezzo per il noleggio di una bici al giorno 1.000 kyat.

Da Mandalay abbiamo preso 2 autobus locali per Sagaing per 400 kyat, poi abbiamo camminato fino alla cima della montagna per raggiungere la stupa e disceso la scalinata fino al monastero che ci ha ospitate per la notte.

Da Sagaing a Mingun non ci sono autobus locali anche perché è una cittadina visitabile in un giorno e non ci sono hotel. C’è un battello turistico per 5.000 kyat a/r che parte da Mandalay ogni giorno alle 9:00 e il ritorno è all’1 del pomeriggio. Ad aspettarti ci saranno un sacco di guide non ufficiali poliglotte. Si possono visitare Sagaing e Mingun in un giorno solo noleggiando uno scooter o un taxi privato.

Da Sagaing a Mingun è fondamentale barattare il prezzo con i motor taxi o i tricicli tipici che fungono da autobus, possono costare davvero tanto, noi abbiamo speso 2.500 kyat. Il giorno seguente, il titolare della scuola, dove abbiamo dormito e insegnato ai piccoli, ci ha gentilmente riaccompagnato indietro.

Da Sagaing siamo dovute tornare a Mandalay, 150 kyat per andare a prendere il treno per Bagan 1.400 kyat invece che il pullman 10.000 kyat.

Tip: per entrare a Sagaing e a Mingun, così come per Bagan, c’è una tassa da pagare che dicono sia per la conservazione e i restauri dei vari templi e stupe e per finanziare scuole, in realtà i soldi vanno al governo che non aiuta di certo il popolo locale!
Per le prime due cittadine il costo è di 3.000 kyat, per la terza il costo è appena aumentato da 10.000 a 15.000 kyat. È una tassa abbastanza recente quindi non sono ben organizzati con biglietterie alle porte della città, spesso il controllo è inesistente e molti turisti non pagano.
Noi un po’ per fortuna un po’ per furbizia non abbiamo mai pagato, ma le cose stanno cambiando e si stanno organizzando meglio per non farsi sfuggire nessuno, nemmeno chi prende mezzi locali come noi e non bus turistici.

Non abbiamo alloggiato a Bagan bensì al Eden Guest House di Nyaung U, la cittadina a 7 km da Bagan.

Abbiamo barattato perché era bassa stagione: 14.000 kyat a stanza per due persone, noi ci siamo fermate 3 notti.

A Bagan ti consigliamo di perderti il più possibile tra le meravigliose stupe e gli enormi templi in bici o con le bici elettriche. Tramonti e albe da non perdere per nessun motivo, potete fare una pennichella in uno dei tantissimi luoghi sacri, lo fanno pure i locali durante le ore calde del giorno.

Riposarsi nei luoghi sacri di Bagan durante le ore calde

Riposarsi nei luoghi sacri di Bagan durante le ore calde – Foto di Lola e Ivana Around the World

Per lasciare il paese abbiamo fatto una transumanza no stop fino al confine.

Ti consigliamo di andare direttamente alle fermate del pullman, i costi dei biglietti sono esposti ovunque.
Bus Bagan-Yangon 9.000 kyat
Bus Yangon-Mawlamyine 10.000 kyat
(tutti i prezzi sono a persona tranne dove specificato)

Alcuni prezzi per generi di prima necessità:

Un litro d’acqua costa circa 300 kyat.
Una lattina di bibita analcolica da 300 a 500 kyat.
Un tipico pasto Shan Noodle 700 kyat.
Fried rice con uovo 600 kyat
Piatti con carni varie a partire da 1.200 kyat,
Insalate di ginger o roba verde varia non più di 800 kyat
(Copiato da viaggiovero.com)


viaggio di Alberto
viaggio di Alberto
Hanoi-Ba be-Ha Giang-Sapa-Mu Cang Chai-Nghia Lo-Halong
Italia
è stato un bellissimo ed emozionante viaggio.  Devo fare i complementi a VietnamViaggiArte che ci ha organizzato un perfetto viaggio, La guida Binh Nguyen molto professionale, ottima lingua italiana,  molto simpatica. In particolare, La meta è fuori da classic e molto bella.
Abbiamo avuto i ricordi bellissimi e tante emozioni.
Grazie 10000 da Gruppo Avalon,
Alberto da Milano -Italia
Mario Nguyen
Mario Nguyen Mario Nguyen

info@vietnamviaggiarte.com